venerdì 11 maggio 2018

Risotto verde di Petronilla

Ho incontrato Petronilla prima di leggerla, attraverso i racconti della mia amica Francesca, piccoli episodi di vita scolpiti con parole eleganti, accurate, forbite, restituiti unici e nuovi, recuperati all'usura del tempo e all'ingiustizia della memoria.
Piccole gemme di una life teller.
Né io né lei sapevamo realmente chi fosse Petronilla ma ricordo perfettamente la piccola storia di vita legata ad alcune Perline, tenute come un bene prezioso, e della persona che gliele aveva fatti conoscere.
Perline che poi arrivarono a me e che conservo con tanto di nome della proprietaria vergato a mò di avvertimento affettuoso, “sono mie”.
Lei resta con me, con la sua firma sulle Perline, non la conosco, l'ha conosciuta Francesca, bella, giovane, ricca, ha vissuto quasi a disagio, un tempo anche questo accadeva, gli spazi che ora vivo io, respirato le grige stanze che ho reso rosa e azzurre e, per quanto possibile, luminose … era andata via da tempo quando sono arrivata, ormai quasi quindici anni fa. Restano le parole, un piccolo ricordo, reso per quanto possibile immortale in quella che è la nostra piccola storia.

Piccole storie di comuni donnette come quelle che ci ha regalato Petronilla.

Leggiamone una ….

Quando in primavera già verdeggiano rigogliose in ogni orto le buone erbe tutte aromi, e già si possono cogliere vivi, maturi e teneri i buoni pisellini, è sacrosanto dovere d'ogni massaia (che non voglia lesinare in quell'ottimo condimento per i pasti che è la varietà) ammannire un certo risotto che quelle erbe sanno rendere, oltre che gustosissimo, anche verdissimo e profumatissimo.
Volete dunque, da brave massaie, preparare pur di voi il piatto ch'è anche, ve l'assicuro, lesto a fare; e di spesa molto limitata?

***

Allora, se in famiglia siete 6 …
Mondate 7-8 etti di riso.
Sgusciate 7-8 etti di pisellini.
Affettate fina una cipolla e, ancor più fino, un gambo di sedano.
Tritate con la mezzaluna, una manciata di foglioline di prezzemolo, un pizzico di quelle di basilico ed un pizzichino di quelle di erba di timo (ma di foglioline naturalmente staccate dai relativi gambi; poscia lavate; e infine strizzate fra le mani).
Poco prima del pranzo, mettete a fuoco una pignatta di brodo già salato o, non avendo brodo vero, di brodo falso (acqua, poco burro, ed un dado per persona).
Mettete anche a fuoco la cipolla affettata ed 1 etto e ½ di burro, in una casseruola capace.
Tosto la cipolla accennerà ad imbrunire, unite il sedano e le foglioline di timo, di prezzemolo e di basilico trite; e fate un poco rosolare.
Versate nella casseruola il riso mondato ed i pisellini sgusciati; mescolate; lasciate ancora, per 3-4 minuti, rosolare.
Aggiungete un mestolo (per parlare alla perfezione bisognerebbe veramente dire « un ramaiolo ») del brodo che starà bollendo nella pignatta; mescolate; e continuate a mescolare ed ad aggiungere di tratto in tratto (ma sempre un solo mestolo alla volta, in modo che il riso rimanga sempre umidiccio) fino a che il riso lo vedrete quasi cotto.
Unite, allora, una manciata (meglio se sarà una manciatona) di parmigiano grattugiato; mescolate; assaggiate; ricordate che ogni risotto, per riuscire squisito, dev'essere di riso ancora al dente; aggiungete sale, se sarà necessario; versate il verde risotto profumato di primavera sul piatto; informaggiatene la superficie; e portate a tavola.

***

Se, da brave massaie, ricorderete il vostro sacrosanto dovere … eccovi dunque un'altra ricetta per un altro pizzichino di quel tale condimento che si chiama «varietà».

Da Altre ricette di Petronilla, Sonzogno, 1970 

... e buon compleanno Petronilla! 
Noi cerchiamo di non dimenticarti, sul Calendario del Cibo Italiano continuano i festeggiamenti  con tante sue ricette ...

I piselli come vedete sono proprio quelli un po' grossi e duretti che avrebbe trovato al mercato una comune donnetta resi teneri dalla lunga cottura e appetitosi da un pizzichino di quel tale condimento che si chiama «varietà».

Da oggi torno al mio blog, dopo un percorso di ricerca e conoscenza che mi ha riportato qui, saldamente radicata dentro di me, nuova e completa e per questo imperfetta, imprecisa, tremolante, felice e consapevole, e finalmente me stessa.


lunedì 7 maggio 2018

Costruiamo assieme il Menù Lib(e)ro! - Let's build the Menu Lib(e)ro together!



Da un'idea di Marta, una progettazione di Aiu' e un'entusiasmante partecipazione delle nostre amiche + 1, eccoci ancora qui assieme per un altro progetto, un altro gioco, un'altra scusa per provare nuove ricette e condividerle con voi che ci leggete. E come da tradizione, quest'annuncio esce a blog unificati!

Stavolta le regole del gioco sono un po' diverse e in qualche modo più rigide, ma è quando il gioco si fa duro che si vede chi davvero conta e noi siamo pronti, giocate con noi?


Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri.

Regole del gioco:
  1. Ogni 2 settimane, di venerdì, uno di noi si metterà il cappello da Chef e vi proporrà una pietanza presa da un libro, citando la fonte e pubblicando la foto del libro e della ricetta (l'elenco e il calendario li trovate qui sotto).
  2. Tutti gli altri partecipanti potranno partecipare come aiuto-cuochi e presentare pure loro una ricetta (diversa!) presa pure lei da un libro, fotografando ricetta e libro. È ammessa solo una ricetta per blog.
  3. Non sono valide ricette già pubblicate.
  4. Non ci devono essere doppioni (stesso libro e stessa ricetta). Nel caso in cui la ricetta sia la stessa ma il libro diverso, bisognerà specificare nel titolo il nome dell'autore del libro da cui è presa (per esempio "pasta e fagioli di Alfredo" e "pasta e fagioli di Bernardo").
  5. Una volta pubblicata, il link della ricetta va lasciato come commento nel blog Chef.
  6. Tutte le ricette verranno raccolte nel blog http://abcincucina.blogspot.com/ e prepareremo un pdf che sarà disponibile alla fine del progetto.
Calendario, pietanze e Chef:
Link e hashtag:
---
[English]

From an idea by Marta, an implementation by Aiu', and an exciting participation by our girl-friends +1, here we are all together for a new project, a new game, another excuse to try new recipes and share them with you that are reading us. And, as always, this announcement comes in all the blogs at the same time!

This time the rules are a little bit different and, somehow, more rigid, but it's when the play goes hard that you may see who counts. We're ready. Do you want to play with us?


Objective: to build a menu starting from recipes taken from cook-books.

Rules:
  1. Every 2 week, on Friday, one of us will play the role of Chef and will propose you a dish taken from a book, referring the source, and publishing the photo of the book as well as of the dish (the list and the calendar are reported below).
  2. All the other participants may participate as chef's assistant and present a different recipe, taken from a book, photographing both the book and the dish. Only one recipe from each blog will be accepted.
  3. Recipes already published are not allowed.
  4. Duplicated are not admitted (i.e., same book and same recipe). In case the recipe is the same but from a different book, it is mandatory to specify in the title the name of the author of the book (e.g., “Quiche Lorraine by Alfred” and “Quiche Lorraine by Bernard”).
  5. Once published, the link of the recipe has to be put as a comment in the Chef's blog.
  6. All the recipes will be collected in http://abcincucina.blogspot.com/ and a pdf will be prepared step by step and it will be available at the end of the project.
Calendar, dishes and Chef:
Links and hashtag:
Seguiteci, si riparte!

venerdì 27 aprile 2018

Insalata di patate con vinagrette alla soia per il Club del 27


Da quando il Club del 27 è diventato una rubrica fissa di MAGaboutFOOD ci divertiamo ancora di più.
Non solo cucinare in compagnia, divertirsi, condividere e assaggiare ma anche sperimentare ricette tratte da libri nuovissimi e assolutamente particolari come Bring it di Ali Rosen ricco di piatti invitanti, facili da preparare e prêt-à-porter.
Piatti, con quel robusto fascino del made in USA che non guasta, pensati per essere trasportati, ad un pic nic, un pranzo tra amici, in ufficio, come cadeau, insomma il massimo della convivialità e della condivisione ed in più belle e buone.
Io questo mese ho preparato un insalata di patate, americana che più americana non si può, ma ricette splendide vi attendono nel nostro Club, non perdetene una, sono tutte qui, bring it!

Con la tessera n° 37 anche questo mese partecipo al Club del 27.

Ingredienti per 6 persone

15 a 20 patate
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di succo di limone fresco (circa 1/2 limone)
2 cucchiai di maionese
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
1 peperone rosso tagliato a dadini
¼ tazza a dadini cipolla
¼ tazza di scalogno tagliato a dadini (circa 3 scalogni)
1 tazza di pomodoro a pezzetti
un pizzico di sale

Lavare bene le patate, sistemarle in una capiente pentola colma d'acqua e portare a ebollizione.
Cuocere per 8-15 minuti, a seconda delle dimensioni delle patate, fino a quando non sono ammorbidite, devono restare comunque piuttosto sode.
Scolarle e trasferirle sotto un getto d'acqua fredda per raffreddarle.
Quando sono fredde, tagliarle in pezzi da circa 2 – 3 cm, unire i peperoni, la cipolla, gli scalogni, il pomodoro, salare e mescolare
Mescolare la salsa di soia, il succo di limone, la maionese e l'erba cipollina.
Versare sull'insalata e mescolare bene ma delicatamente.



https://www.mtchallenge.it/2018/04/27/potluck-club-del-27-tu-cosa-porti/

mercoledì 25 aprile 2018

Tortilla per MTC#72


Con la sfida n. 72 MTC chiude un cerchio, dall'uovo all'uovo, nulla sembra cambiato, tutto è cambiato.
Quel genio della Mai, vincitrice della sfida #71 e la nostra musa ispiratrice nonché capa unica, indiscussa ed amatissima hanno decretato la svolta.
MTC cambia, diventa una scuola con tanto di classe, assegno, compiti, interrogazioni ed esami.
In effetti scuola lo è sempre stata, MTC  ha insegnato tanto a tutti, ora istituzionalizza :-)
Così quella che è una frittata di patate va studiata, elaborata, rivisitata e tradotta.
Sono già uscite cose fantastiche, ci sono studenti eccelsi in MTC!
Io con le traduzioni ero brava eppure questa traduzione non mi voleva entrare in testa.
Questa studentessa qui non ha mai nascosto di essere ritardataria, indisciplinata e leggermente anarchica,  diciamo uno spirito libero sotto mentite spoglie 😊 sono inclinazioni naturali, che ci vuoi fare ….
In più ripetente, amante dei reloaded, anche qui, fa parte della mia natura, sono io, una lenta lumachina che piano piano ci arriva :-)
Insomma la sfida mi ha messo alla prova, non mi piacciono le uova e solo l'idea di doverne servire uno magari semicrudo su un qualcosa a base di patate, che adoro, mi faceva rabbrividire … io faccio solo quello che sento o almeno ci provo così ho fatto la stessa tortilla a pranzo e a colazione, servendola dolce, dice che in Germania si fa.
Scusandomi in anticipo, con questo post partecipo alla sfida n.72 di MTChallenge, la tortilla.


Per la tortilla di Mai proprio come ce l'ha raccontata lei

per una padella di 25 cm di diametro

1kilo e 200 g di patate (sbucciate)
11/13 uova (sempre dispari)
1 cipolla grande (di quelle dorate)
olio extra vergine
sale

Lavate le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzi irregolari e friggetele con del olio in una padella molto capiente, e dopo 5 minuti aggiungete la cipolla tagliata a fettine molto sottili.
Salate mentre friggono e girate ogni tanto per non bruciarle, sarebbe meglio farle saltare in modo di non spappolarle troppo.
In un recipiente, sempre molto capiente, sbattete le uova e salate, pensate che le patate vanno anche loro regolate di sale.
Quando le patate e la cipolla sono cotte e dorate, meglio fritte e croccanti, versatele dentro il recipiente con le uova sbattute, tenendo cura di non versarci l'olio ma lasciarlo nella padella.
Amalgamare e controllare di sale
A questo punto versate il composto nella padella, a fuoco basso, procurando non bruciarlo. Con il mestolo di legno controllare che non si attacchi, ovviamente bisognerà usare una quantità adeguata di olio.
Girare la tortilla con l'aiuto di un piatto piano del diametro della padella leggermente inumidito, rimboccarla con il mestolo di legno,  in questo caso con la parte concava, tutto intorno alla frittata pòroprio comequando si fa il letto.
Al termine della cottura due sono le strade: potete far scivolare la tortilla dalla pentola stessa su un piatto oppure come consiglia Mai girarla con l'aiuto di un piatto piano questa volta non bagnato.
Al taglio dovrebbe risultare bavosa, leggermente umida al centro, la mia era umida ma non bavosa. Se vi piace il sapore dell'uovo tenetelo presente.


Kartoffelpuffer da Crêpe is the new black di MTChallenge

800 g di patate farinose
1 cipolla (io, novella)
2 uova
6 cucchiai di farina
sale

per le pere caramellate
1 kg di pere
2 cucchiai di succo di limone
1/2 baccello di vaniglia
1/2 bastoncino di cannella
2 cucchiai di zucchero di canna

Sbucciate le patate, lavatele e asciugatele molto bene, mondate la cipolla, lavatela e asciugatela. Grattugiate patate e cipolle radunando la polpa in uno scolapasta, salate leggermente e fate sputrgare per circa un'ora. Sciacquatele velocemente sotto l'acqua corrente, asciugatele, tamponando con carta da cucina, e trasferitele in un'ampia terrina. Mischiatele poi alle uova e alla farina, salate leggermente. Scaldate a fuoco moderato un'ampia padella leggermente unta di burro, disponete sulla padella il composto con l'aiuto di un cucchiaio ottenendo dei mucchietti regolari piuttosto distanziati tra di loro. Se violete impazzire ci sono i coppapasta :-) Fateli dorare da entrambi i lati.
Servitele con le pere, ridotte a fettine e caramellate delicatamente in padella e il loro sughetto.

martedì 24 aprile 2018

Ssssst, l'impasto riposa …. super loaves and simple treats, il tema del mese di MTC



Aprile dolce dormire, questo mese tutto è calmo, assonnato e confortevole, ce lo ricorda la copertina del nostro Magazine lenta e ritemprante come una accoccolante colazione a letto che induce a rallentare, centellinare, indugiare …


Piazzata la colazione tra le lenzuola, il tema del mese non poteva che essere, l'attesa, il riposo, la crescita e la naturalezza.
Abbiamo preso spunto dall'ultimissimo libro di Melissa Sharp Super loaves and simple treats, che raccoglie le ricette di una bakery super collaudata, la Modern Baker di Oxford, tutte all'insegna del good health, good provenance, great taste.
What else?
Ingredienti di nicchia particolari e salutari, e perché non dietetici, lente, lunghissime lievitazioni con starter inusuali ma incredibilmente efficaci, tortine e tortone, tutto in tema con questo mese dedicato al riposo.
Io ho scelto, una big cake, proprio così, una torta aerea e leggera, che cresce, cresce, cresce ... cosa mai potevo scegliere dopo aver sistemato tanto bene la colazione a letto :-)
Il dolce è piacevolissimo e incredibilmente d'effetto come tutte le nostre preparazioni di questo mese.
Non perdetene nessuna, solo su MTChallenge e, mi raccomando, take a rest :-)

lunedì 23 aprile 2018

Passiamole in rivista: Crème caramel al burro salato



L'indimenticabile scioglievolezza del caramello salato in un'interpretazione d'autore.
Fateci un un pensierino :-) 
la ricetta è qui, solo su MagAboutFood.


Questa settimana siamo andate a spulciare nelle edicole francesi lustrandoci occhi e palato co due tra le più belle riviste di food d'oltralpe, Saveurs e Campagne Gurmande.
Io ho scelto una classica crème caramel con quel pizzico intrigante e di classe che solo uno chef francese sa dare …
Dateci un'occhiata come a tutte le splendide ricette francesi che potrete trovare qui.
Ecco una preview

lunedì 16 aprile 2018

Passiamole in rivista: Tart al cioccolato con noci salate caramellate


Buona e bella, uno spettacolo di dolce dedicato agli appassionati del cioccolato con quel pizzico intrigante di sale che arricchisce i sapori esaltandoli.
Niente di convenzionale.
Che dire, provatela, la ricetta è qui, solo su MagAboutFood.
Questa settimana ci siamo buttate sul british che più british non si più, non paghe della sfida dell'english tea, abbiamo passato in rivista Olive e Good Food preparando ricette fantastiche per tutti i gusti, non perdetene nessuna sono tutte qui.
Io ne ho approfittato per preparare una tortina per una bambina un po' agèe di mia conoscenza appassionata di cioccolata :-)
Ecco la tart per il mio compleanno.


Ora diamo un'occhiata alla nostra settimana british